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ASI ancora in piazza: “Lo sport merita rispetto” In evidenza

  • Sabato, 07 Novembre 2020 09:48

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Il nostro Ente era presente questa mattina, davanti Montecitorio, per protestare insieme a palestre, piscine e centri sportivi contro gli ultimi Dpcm emanati che hanno messo in ginocchio un intero settore. ASI, insieme con la Federazione Nuoto, ha voluto così far sentire il proprio apporto a dirigenti, tesserati e affiliati anche attraverso la presenza del Presidente, il Senatore Claudio Barbaro.

Barbaro: "Lo sport è la soluzione, non il problema"
"Lo sport non ne può più, lo sport è esasperato. Lo sport pretende rispetto da un Governo che lo ha defnito non essenziale. Questo vogliamo noi oggi in questa piazza: rispetto", il duro commento di Barbaro. "Noi vogliamo considerazione perché lo sport genera il 4% del Pil nazionale, perché creiamo occupazione, perché siamo strutture pubbliche e private che permettono il coinvolgimento non solo dei praticanti ma di lavoratori. E perché rappresentiamo un presidio per la salute. Il Governo ci chiude ma ora deve metterci nelle condizioni tutte le strutture di ripartire al più presto con misure adeguate".
Barbaro ha sottolineato poi alla stampa che "Lo sport è la soluzione, non il problema"...Messaggi chiari dalla FIN
'Lo sport merita rispetto', è stato lo slogan della manifestazione denominata ‘Non uccidete lo sport’.
‘Piscine vuote ma i costi non si fermano", recitava uno striscione della Federazione Italiana Nuoto presente in piazza insieme al Presidente Paolo Barelli. Ed ancora, 'Un allenamento saltato è uguale a una settimana di sacrifici buttati', uno dei messaggi sui tanti cartelloni affissi. Una manifestazione pacifica, apartitica ma molto partecipata con oltre 500 persone. In piazza, tra gli altri, anche l’ex pugile Vincenzo Cantatore, il nuotatore olimpico Massimiliano Rosolino e le ragazze della SIS, vincitrici due anni fa della Coppa Italia e seconde in campionato. 

Cantatore, dal ring alla piazza
“Lo sport è in crisi, sta fallendo”, ha dichiarato il pugile Vincenzo Cantatore. “Non ci sono più soldi, le palestre sono chiuse. Prima hanno anche detto che erano diffusori di contagio, poi il Governo ha fatto un passo indietro e poi di nuove le ha colpite. Così mettono in ginocchio un intero settore. Una catena di montaggio in sgretolamento, è stato fatto del terrorismo psicologico. Per non parlare delle piscine dove si nuota a due, tre metri di distanza: che rischi si corrono?". Per un 80% di questo mondo non ci sarà risalita. O si agisce subito o finirà tutto".
La denuncia di Rosolino
Sulla stessa lunghezza d’onda il campione di Nuoto Massimiliano Rosolino. "Lo sport è pulizia, è benessere. Capisco che il Governo debba pensare a tante cose, ma lo sport merita di sopravvivere. Non dico che debba avere un ruolo primario ora, anche se lo meriterebbe, ma nemmeno un simile trattamento".
Con ASI in piazza anche la SIS 
“È importante che arrivino aiuti concreti e sostegno vero, al fine di sostenere e anche di far ripartire lo sport al più presto e nel migliore dei modi”, ha spiegato Roberto Cipolletti, Presidente del Comitato Regionale ASI Lazio insieme con Flavio Giustolisi Responsabile del Settore Nuoto ASI presente con le ragazze della SIS Roma del quale è anche Presidente. A guidare il manipolo della pallanotiste, Domitilla Picozzi, capitano e protagonista anche nel Setterosa.
  • Ultima modifica il Sabato, 07 Novembre 2020 09:55
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